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In un periodo in cui le vendite dei tablet sono tutt’alto che esaltanti, Apple ha deciso di offrire un motivo in più per convincere gli utenti a comprare un nuovo iPad. Quando nelle scorse settimane ho assistito alla presentazione ho detto “finalmente”. Apple ha integrato il supporto alla Apple Pencil anche sul classico iPad di sesta generazione, quello “economico”, quello che in questa recensione chiamerò più semplicemente iPad 2018.


Apple ha anche ribassato un po’ i prezzi che ora partono da 359 euro per la versione con 32GB di memoria integrata e priva della connettività LTE. Per le configurazioni superiori si arriva a poco meno di 600 euro. A questi dobbiamo aggiungere i 99 euro, anche qui un leggero ribasso di prezzo, necessari per acquistare una Apple Pencil che ritengo “indispensabile” se si sceglie di acquistare questo iPad 2018, in modo particolare se decidiamo di prenderlo vendendo da un iPad di generazione precedente.

LA APPLE PENCIL


Inizio proprio parlando delle Apple Pencil che su questo iPad 2018 offre tutte le funzionalità che abbiamo visto anche sugli iPad Pro. Ottima fluidità ed una latenza decisamente bassa, quasi impercettibile a volte, sono le caratteristiche della Apple Pencil che apre le porte a tante nuove possibilità di utilizzo su questo iPad. A differenza del Pro, tuttavia, non c’è lo Smart Connector, quindi potremo utilizzare solo le classiche tastiere bluetooth.


La Apple Pencil ha una batteria integrata che gli consente, con una ricarica completa, di raggiungere circa 12 ore di utilizzo. Per caricarla si deve utilizzare l’apposito adattatore presente nella confezione ma, all’occorrenza, è possibile caricarla anche collegandola alla porta Lightning dell’iPad. Con una ricarica di 15 secondi si riesce ad usarla per una trentina di minuti.


Apple Pencil è molto piacevole da utilizzare. La punta è realizzata in una plastica non particolarmente dura che offre la giusta resistenza. Durante la scrittura il display smette di riconoscere il tocco delle dita o del palmo della mano, in modo da evitare tratti involontari. Oltre a riconoscere l’intensità della pressione, modificando il tratto di scrittura, la Apple Pencil riconosce anche l’inclinazione permettendo di effettuare effetti di sfumatura.


Con la Apple Pencil possiamo innanzitutto disegnare, ma anche scrivere a mano libera, prendere rapidamente delle note, basta un doppio tap nella schermata di blocco, oppure essere più precisi in quelle applicazioni che richiedono una maggiore precisione. Ma proprio in questo caso, però, si nota una delle differenze principali rispetto al modello Pro dovuta al display.

DISPLAY IPS DA 9.7 POLLICI


Il display di questo iPad 2018 è un IPS da 9.7 pollici in rapporto 4:3 con risoluzione di 2048 x 1536 pixel ed una densità di 264ppi. Un display ottimo a mio avviso ma non è a “laminazione completa”. Il pannello, quindi, è distaccato dal vetro, leggermente incassato, e quando utilizziamo la Apple Pencil si nota questa piccola distanza rispetto al vetro, del tutto assente sui modelli Pro che hanno display a laminazione completa con tutti i vari strati uniti tra loro.

In queste giornate primaverili, molto soleggiate, ho utilizzato questo iPad 2018 senza nessun problema. La visibilità all’aperto, infatti, è sempre buona così come l’accuratezza dei colori confermata anche dall’analisi del display con Claman che ha rilevato un ΔE dell’1.2% ed una copertura sRGB del 97.5%. Non male.

Rispetto ai PRO, inoltre, manca inoltre il supporto HDR, la tecnologia TrueTone e quella chiamata ProMotion che consente di portare la frequenza di aggiornamento dei display fino a 120Hz.


PROCESSORE APPLE A10 FUSION E 2GB DI RAM


l processore di questo iPad 2018 è l’Apple A10 Fusion, lo stesso degli iPhone 7, che anche se meno potente dell’A10x dei PRO, assicura sempre delle ottime prestazioni. Nessun problema quindi, sia con i giochi più impegnativi dal punto di vista grafico ma anche con documenti più pesanti, o con applicazioni di editing video o realtà aumentata.

I 2GB di memoria RAM sono sufficienti per riuscire a tenere anche due applicazioni contemporaneamente attiva in modalità split screen. Sotto stress c’è solo un leggero aumento di temperatura ma non si va mai al di sopra dei 40 gradi.

  • Dimensioni: 240×169.5×7.5mm
  • Peso: 478 grammi (469 solo Wi-Fi)
  • Display: IPS display da 9.7″ con risoluzione di 2048×1536 Pixel e 264ppi.
  • Audio: 2 speaker stereo. Due microfoni.
  • Processore: A10 Fusion a 64bit con coprocessore M10
  • Memoria: RAM 2GB / 32/128GB
  • Batteria: 32.4 watt/ore (10 ore di utilizzo misto)
  • Fotocamera posteriore: 8 megapixel con apertura f/2.4, lente a cinque elementi, sensore BSI
  • Fotocamera frontale: 1.2 megapixel con apertura f/2.2 ed HDR
  • Supporto a 22 bande LTE e GPS assistito (su versione cellular)
  • Connettività: Wi-Fi ac con MIMO / Bluetooth 4.2 / Lighting con supporto USB 2.0
  • Touch ID
  • Altro: Giroscopio, barometro, bussola

Completa anche la connettività con Wi-Fi dual band con supporto ai protocolli a/b/g/n/ac, Bluetooth è 4.2 e GPS assistito con GLONASS sono nella variante “Cellular” che offre una una connessione LTE fino a 300 Mbps. Immancabile anche il TouchID (ancora di prima generazione) per lo sblocco tramite il riconoscimento delle impronte, ed il jack audio da 3.5mm.


Quello che non mi è molto piaciuto è l’audio, non che si senta male o basso, ma entrambe le casse stereo sono posizionate sulla parte bassa, cosa che penalizza l’ascolto quando lo teniamo in orizzontale dato che il suono proviene da una sola parte. Sono anche presenti due microfoni, utili durante chiamate FaceTime o quando utilizziamo altre applicazioni.

Soddisfacente, invece, la durata della batteria, una 32.4Wh (8827mAh) che si conferma in linea con quanto dichiarato da Apple, quindi circa nove ore utilizzo misto (ci ho visto circa 9 episodi della Casa di Carta su Netflix, consigliato).

IOS 11.3 E TANTISSIME APPLICAZIONI


Il sistema operativo è iOS arrivato alla versione 11.3. Proprio con la versione 11, a mio avviso, iOS ha raggiunto una notevole maturità sugli iPad consentendo tutta una serie di nuove funzionalità. Tra queste apprezzo in modo particolare la rinnovata Dock che permette di accedere facilmente alle app preferite ed alle ultime aperte. La dock può essere richiamata in qualsiasi applicazione con un leggero scorrimento del dito verso l’alto.

Rinnovata anche la gestione dello “Slide over” e del “side by side” che ora permette il “Drag & Drop” di immagini e testo tra finestre. Un cambiamento grafico e funzionale è arrivato anche per il multitasking a cui si accede facendo uno swipe lungo verso alto, facendo scorrere quattro dita o effettuando una doppia pressione del tasto home.


Con iOS 11, per Apple Pencil è arrivata anche la possibilità di disegnare, scrivere o firmare un PDF ricevuto tramite mail, una cosa che trovo davvero molto comoda. Apple, recentemente, ha anche aggiornato Pages, Numbers e Keynote con il supporto ad Apple Pencil con cui possiamo prendere annotazioni che si ancorano al testo seguendole anche quando ci sono dei cambiamenti.


Tuttavia, il vero punto di forza di iPad sono e restano le applicazioni, le tante applicazioni presenti sull’App Store, un reale valore aggiunto rispetto ad altre piattaforma operative. C’è davvero l’imbarazzo della scelta, oltre 1 milione e 300 mila applicazioni appositamente realizzate per iPad con cui possiamo guardare video, ascoltare musica, giocare, imparare, il tutto anche utilizzando la realtà aumentata ottimamente supportata da questo iPad 2018.

FOTO E VIDEO


Si comporta tutto sommato bene anche la fotocamera posteriore da 8 megapixel con apertura f/2.4 che, che all’occorrenza ci consentirà di scattare delle buone foto, di registrare un video in FHD.

Le foto, nel complesso, le ho trovate più che sufficienti considerando che un tablet non è proprio il device più indicato per fare foto: definite e con bei colori quelle scattate in ottime condizioni di illuminazione ambientale, più rumorose quelle scattate in ambienti poco illuminati.

Ovviamente, su un tablet, una fotocamera di buona qualità ci può permettere di scansione documenti o sfruttare al meglio le applicazioni di realtà aumentata che su App Store sono in costante aumento.

La fotocamera anteriore da 1.2 megapixel, più che per fare selfie, è sicuramente più utile per utilizzare FaceTime o altre applicazioni di messaggistica.


CONCLUSIONI


A chi consigliare questo iPad 2018? La risposta più ovvia e scontata è “a tutti coloro che cercano un ottimo tablet che offra anche la possibilità di usare una penna”. Ma ovviamente lo consiglio anche a chi ha un iPad che ha già un po’ di anni sulle spalle, se si vuole cambiare questa è la scelta giusta. Chi ha un Air 2 può’ sicuramente tenerselo stretto a patto che non abbia la necessità della Apple Pencil. Per chi vuole ancora di più ci sono i Pro.

Questo iPad o un tablet Android? Di solito non mi sbilancio quando si tratta di sistemi operativi, che ritento una scelta molto più soggettiva, ma qui le tantissime applicazioni dedicate ed anche la frequenza di aggiornamento del sistema operativo fanno pendere la bilancia decisamente a favore di iPad.