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Il weekend arriva in anticipo per SpaceX, che ha già chiuso la sua intensissima seconda settimana di ottobre. Come via abbiamo anticipato qualche giorno fa, la società aerospaziale ha affrontato due lanci di Falcon 9 a poche ore di distanza l’uno dall’altro, con il primo avvenuto il 9 ottobre dalla base di Vandenberg in California, mentre il secondo ha lasciato la Terra dalla piattaforma di lancio di Cape Canaveral, in Florida, poco dopo la mezzanotte di oggi (12 ottobre):

Questo porta a 12 la conta dei lanci in cui SpaceX, nel 2017, è riuscita ad effettuare con successo l’atterraggio del primo modulo del Falcon 9 e, nel caso dell’ultima missione, si tratta anche della terza volta in cui la società ha concluso questa operazione con un modulo già utilizzato in precedenza.

Il successo di queste missioni continua a dar credito alla società di Elon Musk, la quale sta mostrando un’ottima capacità di gestione ravvicinata dei lanci e delle tecnologie necessarie al riutilizzo dei moduli. Solo attraverso quest’ultimo aspetto, secondo Musk, è possibile rendere sostenibile il futuro della corsa allo spazio, il quale dovrà assolutamente basarsi sull’utilizzo di dispositivi in grado di effettuare numerose missioni, a fronte di manutenzioni relativamente brevi. I Falcon 9 si stanno rivelando essere mezzi particolarmente efficaci per questo scopo, anche se il futuro dell’esplorazione spaziale dovrebbe passare attraverso il nuovissimo BFR.